Tardigradi: l’animale scoperto in un parcheggio giapponese

Giorgio Sechi Di Giorgio Sechi, Amministratore a Code Pazze
tardigradi

I piccoli organismi, Tardigradi, vengono spesso chiamati “orsi d’acqua“. A causa delle loro forme corporee, hanno guadagnato molto interesse da parte dei ricercatori.

Questa stranissima specie, è stata scoperta in un luogo piuttosto improbabile. Ovvero in un parcheggio Giapponese.

Chi sono i Tardigradi?

la scoperta tardigrade

Tardigradi significa letteralmente “che cammina lentamente” e si riferisce alla tipica andatura di questi invertebrati. Il loro nome colloquiale, orsi d’acqua, deriva invece dall’aspetto osservato al microscopio, molto somigliante a quello dei plantigradi, sebbene abbiano ben quattro paia di zampe.

Questi strani esseri, conosciuti anche col nome comune di orsi d’acqua, sono tra le creature microscopiche più affascinanti che popolano il nostro pianeta.

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I Tardigradi sono gli esseri più longevi

Chi sono i tardigradi

Grazie alla loro straordinaria resistenza, si ritiene che i tardigradi risalgano fino a 530 milioni di anni e possono sopravvivere anche ai peggiori disastri astronomici.

Hanno una longevità stimata di 60 anni, sono dotati di veri e propri “super poteri” infatti i ricercatori li hanno spinti al limite e sono stati costantemente sorpresi dalla loro capacità.

Il recente studio “The Resilience of Life to Astrophysical Events” pubblicato su Scientific Reports dagli astrofisici David Sloan e Rafael Alves Batista dell’università di Oxford e da Abraham Loeb dell’Harvard University, ha scoperto che potrebbero sopravvivere quasi a qualsiasi disastro cosmico che potrebbe colpire il nostro pianeta.

  • possono sopravvivere per decenni senza bere e mangiare;
  • esposti a temperature infernali di 150° centigradi;
  • nel vuoto e nel gelo dello spazio;
  • per mesi senza ossigeno; incassati in un blocco di ghiaccio a – 200° centigradi;
  • bombardati di radiazioni e sotto l’imponente pressione della colonna d’acqua oceanica.

Non a caso il loro codice genetico viene considerato dagli scienziati una vera e propria “macchina da guerra”.

Dove li possiamo trovare?

Tardigrado dove vive

Il posto migliore per cercare i Tardigradi sono le zone umide, in particolar modo dove crescono muschi e licheni. Si nutrono della loro linfa e di piccoli microorganismi che vivono nello stesso ambiente.

“I nuovi tardigradi sono più indistruttibili di quelli che raggiungono la Terra”, ha dichiarato al National Geographic Rafael Alves Batista dell’Università di Oxford.

Ma è possibile che ci siano altri esempi di specie resilienti altrove nell’universo, anche sotto il tuo naso.

La scoperta

Keio University di Tokyo

Uno scienziato della Keio University di Tokyo ha raccolto l’esemplare di Tardigradi innovativo da un pezzo di muschio in un parcheggio della città e, dopo averlo esaminato attentamente al microscopio e aver provato il suo DNA, si è reso conto che si trattava di una scoperta unica nel suo genere.

La nuova specie di tardigradi, chiamata Macrobiotus shonaicus, è solo leggermente diversa da molte altre specie conosciute, ma le sue zampe rachitiche lo rendono facilmente riconoscibile sotto una lente ad alta potenza. La specie ha anche una forma a uovo unica con sporgenze che i ricercatori ritengono possa aiutarli ad attaccarsi alle superfici.

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Fonte:

National Gographic

PLoS One: immagine

Nypost.com

Greenreport.it

Immagini: 123

Revised by © Jessica Merra

 

 

 

 

 

 

 

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Il 24 Settembre 2017 ho deciso di fondare il gruppo Code Pazze su Facebook per condividere esperienze e informazioni con tutti i proprietari di animali cani, gatti, conigli, uccelli e tanti altri... Continua a leggere.