Sali Minerali per cani e gatti: Calcio – Fosforo e la Vitamina D

Giorgio Sechi Di Giorgio Sechi, Amministratore a Code Pazze
Sali minerali per cani e gatti

In questo articolo vi parlerò di due sali minerali per cani e gatti, molto importanti per il loro organismo, il calcio e il fosforo.

  • Latticino: il kefir di latte,conosciuto come probiotico naturale è una grande fonte di calcio, 120mg di calcio su 100g di prodotto, ma anche di vitamina K2. Questa vitamina svolge un ruolo fondamentale nell’assimilazione del calcio.
  • Vegetali: tra i vegetali più ricchi di calcio troviamo tutte le verdure a foglia verde, come il broccolo 48mg di calcio su 100g.
  • Spezie: il basilico rappresenta uno dei vegetali più ricchi di questo elemento 224mg su 100g
  • E al contrario di quanto si pensa in % minori troviamo la carne, il pesce e le uova.

Non dimentichiamo un antico rimedio molto utilizzato dai proprietari di animali, ovvero la Gelatina d’ossa! Un rimedio naturale usato fin dall’antichità garantendo un inserimento di minerali, calcio, fosforo e diversi nutrienti antinfiammatori, come glicina, prolina e arginina. 

Quanto calcio dobbiamo usare?

Quanto calcio usare nell'alimentazione aniamli

Gli animali giovani hanno un elevato fabbisogno di calcio per mineralizzare la cartilagine e l’osteoide appena formati. La quantità giornaliera di calcio depositato nello scheletro può raggiungere 225-900 mg di calcio / kg di peso corporeo (Hazewinkel et al., 1991)

Il fabbisogno energetico di calcio dipende in larga misura dalla fase di crescita (cioè dall’età del cucciolo) e dal tasso di crescita (cioè la dimensione e il peso stimati dell’adulto).

Questa è la sintesi di studi che hanno permesso di stabilire la raccomandazione ottimale del calcio “Il requisito minimo di calcio secondo la NRC 2006” per i cuccioli in crescita è di 2 g / 1000 kcal o di 0,37 g di calcio / kg di peso corporeo / giorno.

Non esiste un contenuto di calcio ideale per quanto riguarda l’età, ma esiste una zona di sicurezza. Per nutrire un cucciolo di taglia grande di 2 mesi nel modo più sicuro possibile, è consigliabile somministrare tra 260 e 830 mg di calcio / kg / giorno. A 5 mesi, la zona di sicurezza del calcio deve essere ridotta: tra 210 e 540 mg di calcio / kg / giorno (Hazewinkel et al., 1985-1991, Shoenmakers et al., 2000; Weber et al., 2000 )

Eccesso di calcio

Eccesso di calcio cani gatto

Un’elevato apporto sali minerali per cani e gatti, in questo caso di calcio, causa hipercalcitonismo cronica che impedisce il rilascio di calcio dallo scheletro diminuendo osteoclastico attività riassorbimento osseo. (Hedhammar et al, 1974; .. Hazewinkel et al, 1985)

Il rimodellamento dello scheletro non può avvenire perchè il calcio assorbito sarà diretto allo scheletro, senza alterare la concentrazione di calcio nel fluido extracellulare ad ogni pasto.

Fisiopatologia di eccesso di calcio nei cani giovani, calcio (Ca) è assorbito a livello intestinale. I cuccioli di età inferiore ai 6 mesi non sono in grado di proteggersi dal calcio in eccesso (Tryfonidou et al., 2002b); durante lo svezzamento, almeno il 50% del calcio viene assorbito indipendentemente dalla quantità ingerita (Hazewinkel et al., 1991)

Le feci

Feci gessose eccesso di ossa

L’assunzione in modo eccessivo di calcio provoca costipazione intestinale. Si intende il rallentamento delle funzioni intestinali con espulsioni di feci dure, secche o grosse.

In casi di blocchi intestinali dovete aiutarlo con l’assunzione di oli vegetali come l’olio di lino, d’oliva. Un’altro rimedio è utilizzare i semi di psillio oppure il decotto di malva, che hanno proprietà emollienti.

In casi più gravi vi consiglio di recarvi immediatamente dal Veterinario per una radiografia e un’ecografia. Una volta individuato si procederà l’esportazione, tramite endoscopia o direttamente con una chirurgia.

Il Fosforo

Fosforo per cani

Etimologicamente, la parola fosforo significa “portatore di luce”. Sotto forma di fosfati, il fosforo fa parte della composizione delle ossa: l’86% del fosforo nel corpo è immagazzinato nello scheletro, dove contribuisce alla sua struttura.

È anche un costituente attivo della molecola di adenosina trifosfato (ATP), che immagazzina l’energia necessaria per il corretto funzionamento degli esseri viventi.

Le ragioni per cui il fosforo induce la progressione della CKD non sono ancora state determinate con certezza. Dopo la riduzione della funzione renale, il fosforo che fa parte quindi dei sali minerali per cani e gatti, si accumula nel sangue.

L’organismo risponde fisiologicamente aumentando la secrezione di paratormone (PTH).Questa risposta inizialmente contribuisce a mantenere il fosforo all’interno del soglie normali, ma induce anche il rilascio di fosfato e calcio dalle riserve ossee.

I sali minerali per cani e gatti come il fosforo e il calcio si accumulano, causando la mineralizzazione dei tessuti molli. Nel caso del rene, questo fenomeno accelera la perdita di nefroni funzionali. Inoltre, il PTH può agire come una tossina uremica, che aggraverà i sintomi clinici e la progressione del CRF.

Nei pazienti con insufficienza renale cronica, l’obiettivo è quindi limitare il contenuto di fosforo del cibo a 0,40 – 0,80 g / 1000 kcal. Allo stesso tempo, l’aumento del contenuto di calcio aiuta anche a ridurre l’assorbimento digestivo del fosforo.

Il cibo industriale

industriale eccesso calcio fosforo

Le fonti di proteine ​​animali usati in modo classico nel cibo industriale, hanno un contenuto di sali minerali per cani e gatti piuttosto elevato. Ad esempio, vi è da 1,6 a 2,5% di fosforo sulla sostanza secca nelle proteine ​​degli uccelli disidratati.

Le fonti di proteine ​​vegetali che hanno concentrazioni più basse di fosfato sono (glutine di grano o mais, idrolizzato isolato di proteine ​​di soia).

La Vitamina D

La vitamina D per cani e gatti

Altri animali producono la vitamina D sulla superficie delle loro pellicce o piume. Dato che l’energia ultravioletta non è in grado di penetrare fino alla loro pelle e non c’è circolazione di sangue nelle pellicce o nelle piume, questi animali assorbono la vitamina D lisciandosi e pulendosi.

L’olio sulla pelliccia o sulle piume contiene vitamina D prodotta grazie all’esposizione sola­re, e la sostanza viene inghiottita, assorbita attraverso l’intesti­no e distribuita nell’organismo attraverso il sangue.

Così, per tutti gli animali il modo naturale di prendere vita­mina D è tramite l’esposizione alla luce del sole.

Viene rapidamente convertita, nel fegato, in un composto molto affine chiamato calcidiolo, la for­ma sotto cui viene immagazzinata la vitamina. Il calcidiolo è un ormone molto debole, incapace di fare gran che per prevenire il rachitismo.

Ma quando le molecole di calcidiolo circolano nel sangue, alcune di loro vengono ulteriormente modificate dai reni e convertite in un altro composto chiamato calcitriolo.

Come abbiamo già notato, se un individuo avesse un’alimen­tazione molto ricca di calcio potrebbe non aver bisogno di pro­durre calcitriolo, semplicemente perché potrebbe assorbirne tan­to da soddisfare le proprie esigenze.

Essa deriva all’80% dall’esposizione solare, mentre il restante 20% viene assunto attraverso la dieta. Gli alimenti con il maggiore contenuto di vitamina D sono i latticini, le uova, il pesce, i funghi e l’avocado.

Leishmaniosi canina

La progressione della leishmaniosi canina sembrerebbe associata a carenza di vitamina D, in uno studio la carenza di vitamina D era correlata a diversi parametri legati alla progressione della leishmaniosi.

Sapevate che i sali minerali per cani e gatti sono così importanti?

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Fonte:

Immagini e letteratura Nutrición Enciclopedia de la Clínica Canina p.297 – 371 – 372 – 373 – 377

USDAUnited States Department of Agriculture 

Valori nutrizionali alimenti

PubMed: la progressione della leishmaniosi canina è associata a carenza di vitamina D

Immagini: 123 – 4 – 5

Revised by © Jessica Merra 

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Il 24 Settembre 2017 ho deciso di fondare il gruppo Code Pazze su Facebook per condividere esperienze e informazioni con tutti i proprietari di animali cani, gatti, conigli, uccelli e tanti altri... Continua a leggere.