Parassiti

Giorgio Sechi Di Giorgio Sechi, Amministratore a Code Pazze

I parassiti sono organismi che vivono a discapito di altri organismi i cosiddetti organismi ospiti , traendo da questi le sostanze nutritive di cui hanno bisogno per sopravvivere, crescere e riprodursi e sono classificati in due sezioni : INTERNI ed ESTERNI.

I PARASSITI INTERNI:

Vivono all’interno dell’organismo dell’animale, attaccando uno o più organi. I parassiti canini vivono all’interno dell’organismo dell’animale, attaccando uno o più organi.
I parassiti che si soffermano nell’intestino sono sostanzialmente due, si chiamano Ascaride e Tricocefalo.
Sono entrambi vermi lunghi e affusolati che possono superare i 10 cm e vivere dentro l’intestino tenue, provocando il primo Ascaridi il secondo la Tricocefalosi.
– TENIA, conosciuto anche come verme solitario, il suo corpo filiforme è caratterizzato da
un’estremità anteriore chiamata scolice, dotata di ventose che si attaccano alle pareti del tubo digerente e assorbono i nutrienti, indebolendo l’animale.
– La FILARIA, invece, è un parassita che si trasmette con la puntura di una zanzara, principalmente in primavera ed estate, quando le temperature sono più alte. La zanzara è il vettore che trasmette il virus tra i cani e causa due tipi di malattie la Dirofilaria Immitis.
-L’OSLERUS OSLERI, provoca infiammazioni e irritazioni ben localizzate e attacca il sistema
respiratorio. Alcuni parassiti possono arrivare all’intestino del cane o del gatto con l’alimentazione, provocando malattie come la PARASSITOSI DI ORIGINE ITTICA, che insorge quando l’animale mangia pesce crudo, in particolare salmone e trota, contaminati dal parassita Neorickettsia helminthoeca.

PARASSITI ESTERNI:

– Le PULCI che si trovano nelle abitazioni e appartengono a un solo tipo: la Ctenocephalides felis o pulce del gatto che, avendo una scarsa specificità per questa specie, si nutre con facilità anche del sangue di altri mammiferi, cane e uomo compresi. Meno frequente troviamo la Ctenocephalides canis o pulce del cane.
– Le ZECCHE sono parassiti ematofagi (si nutrono di sangue) a distribuzione pressoché mondiale. Le loro dimensioni variano, a seconda dello stadio di sviluppo (larva-ninfa-adulto), da 1 a 3-6 mm, ma possono raggiungere anche il centimetro, dopo il pasto, quando sono ripiene del sangue dell’ospite.
Le zecche hanno grande capacità di attaccare diversi ospiti: animali domestici e selvatici ed anche l’uomo, e succhiano sangue a tutti gli stadi di crescita, da quello di larva a quello di adulto.
– I FLEBOTOMI, conosciuti anche come “Pappataci” per il loro volo silenzioso, sono piccoli insetti di 2-3 mm di lunghezza, dall’aspetto simile ad una zanzara, con ali grandi e corpo ricoperto da una leggera peluria. Mentre i maschi si nutrono di succhi vegetali, le femmine si nutrono di sangue: pungono qualsiasi vertebrato, preferendo i mammiferi.
– La MOSCA CAVALLINA : E’ un insetto appartenente all’ordine dei Ditteri noto per la sua ematofagia. Piuttosto simile alla mosca domestica, differisce da questa per le dimensioni leggermente superiori (lunga 8-10 mm) e per l’apparato boccale pungente-succhiante. È caratterizzata da una spiccata aggressività e voracità, tanto che spesso rimane attaccata agli animali anche per alcuni minuti soprattutto se è posizionata in un punto particolarmente carnoso, come petto o fasce muscolari; i dolori del suo morso sembrano quelli del tafano.
– I PIDOCCHI : colpiscono in particolare alcune razze di cane soprattutto quelli con le orecchie lunghe e piegate, i gatti a pelo lungo. Ma sono soprattutto gli animali trasandati e sporchi attraggono questo parassita, perciò è fondamentale fare il bagno e tenere ben pulito il tuo animale domestico se vuoi evitare che venga attaccato.

Quando acquistate carni controllate passano severi controlli, per cui è abbastanza improbabile che contengano parassiti, a differenza di animali cacciati o del contadino del paese, per questo motivo si consiglia di congelare.

Come posso uccidere i parassiti presenti nel cibo?

L’unico modo per uccidere i parassiti è di cuocere o congelare. I parassiti presenti nel tessuto muscolare delle carni sono diversi ma con il congelamento si possono uccidere.
Ora non sto ad elencarvi tutti i parassiti e i tempi di congelamento per uccidere un determinato parassita, per cui vi riporto i tempi massimi con il quale uccidete i parassiti. Ad esempio la TENIA : in questi casi il congelamento a -10 °C per dieci giorni di solito neutralizza i cisticerchi.

La TRICHINELLOSI: ( detta anche trichinosi ) è una zoonosi causata da vermi cilindrici (nematodi) appartenenti al genere Trichinella, un parassita che inizialmente si localizza a livello intestinale per poi dare origine a una nuova generazione di larve che migrano nei muscoli, dove poi si incistano.
Il parassita è in grado di infettare i mammiferi, i volatili e i rettili, soprattutto quelli carnivori e onnivori (maiale, volpe, cinghiale, cane, gatto, uomo) e muore ad una temperatura di -18° per un tempo di un mese.
In Italia, il veicolo di trasmissione è la carne suina (maiale o cinghiale), equina e più raramente di carnivori selvatici (volpe).

  • +45 a +65°C e in modo che le eventuali larve presenti vengano inattivate o distrutte dal calore (è sufficiente 1 minuto a 65°C).
  • -18/-20°C se la carne non è stata sottoposta a esame Trichinellosi o è una carne selvatica e bene congelarla per almeno 1 mese.
  • -18° per 96 ore in caso di parassiti nei pesci di mare come L’Anisakis, Trypanorhyncha, Heterophyes heterophyes.
  • -18° per 10 giorni in caso di parassiti nei pesci di lago : Opisthorchis o Clonorchiasi, Diphyllobothrium, latum, Clinostomos.
  • +50° per 180 minuti o a +100° per almeno 10 minuti : Heterophidosi è un parassita molto resistente alla cottura.

In Conclusione, la carne, il pesce, la verdura, insomma tutto il cibo contiene sia batteri che parassiti, ma per fortuna ad un animale sano non costituiscono nessun problema, basta prevenire infestazioni acquistando del cibo controllato ( proveniente da recenti controlli sanitari ) e là dove ci sono dubbi, basta congelare nei rispettivi tempi.

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Il 24 Settembre 2017 ho deciso di fondare il gruppo Code Pazze su Facebook per condividere esperienze e informazioni con tutti i proprietari di animali cani, gatti, conigli, uccelli e tanti altri... Continua a leggere.

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