I reperti dei primi cani: 10.100 anni fa mangiavano pesce

Giorgio Sechi Di Giorgio Sechi, Amministratore a Code Pazze

Finora sapevamo che i cani avessero origini antiche ma non conoscevamo quali fossero i reperti dei primi cani. Questi, denominati “incisioni sulle pietre”, risalgono a 9,700 e 10.100 anni fa.

Detto ciò, possiamo adesso prestare attenzione a questo articolo che ne descriverà ogni dettaglio, lasciandoci affascinati.

Incisioni sulle pietre

Incisioni dei cani scoperta archologica

Nel nord ovest dell’Arabia Saudita, un cacciatore circondato da cani che prende una freccia, la infila nell’arco e la scaglia contro un animale selvatico che gira nei paraggi. Attorno a lui altri cacciatori armati.

Questa scena, insieme ad altre simili, è incisa sui fianchi dei rilievi che si ergono dal secco, arido deserto che si estende nella regione settentrionale dell’attuale Arabia Saudita. E secondo un gruppo di ricercatori potrebbero essere i reperti dei primi cani rappresentati e documentati.

Saranno necessarie ulteriori prove per datare le opere con certezza, ma se Guagnin e i suoi colleghi sapranno confermare che le incisioni risalgono al 9.000 o all’8.000 avanti Cristo, potrebbe trattarsi delle prime rappresentazioni di cani al mondo.

I risultati della ricerca sono stati pubblicati sul Journal of Anthropological Archaeology.

I cani usati per la caccia

Scoperte archologiche cani con guinzaglio

L’arte preistorica contiene un intrigante dettaglio che mostra il primo tentativo da parte degli umani di utilizzare i cani come compagni di caccia ritraendoli al guinzaglio. In una scena è rappresentata l’immagine di un uomo che sta scagliando una freccia con i cani legati al suo fianco.

Guagnin nel suo studio, osserva che i reperti dei primi cani hanno un livello di precisione con cui sono ritratti dove dimostrerebbe che l’autore (o gli autori) aveva un legame molto stretto con loro.

Guagnin e il suo gruppo prevedono di ritornare a Jubbah, dove sono convinti esistano altri siti del Neolitico risalenti anche al 10 mila A. C., in attesa di essere esplorati. Lì cercheranno ulteriori prove del fatto che nella regione, a quell’epoca, ci fossero dei cani.

E finalmente ecco la scoperta!

Un cane femmina sepolto 10.000anni fa

Angela Perri della Durham University, nel Regno Unito, e i suoi colleghi hanno analizzato due scheletri scavati nel sito archeologico di Koster in Illinois e un terzo dal vicino sito di Stilwell. 

I ricercatori hanno scoperto che i due cani Koster hanno un’età compresa tra 9,700 e 10.100 anni. Come viene riportato su Nature queste sono le più antiche sepolture intenzionali del mondo di singoli cani.

Sebbene i tre cani vivessero nello stesso momento e luogo, variavano in apparenza. Il cane Stilwell aveva le dimensioni di un “piccolo e moderno setter inglese”, scrivono gli autori, mentre i due cani Koster erano più corti e leggeri. Tutti e tre mangiavano pesce crudo e avevano uno stile di vita molto attivo.

Successivamente a questa scoperta, ritroviamo il primo approccio con i carboidrati complessi risalente grazie agli studi sul DNA di cani moderni addomesticati, avvenuto almeno 10.000 anni fa nel Sud-est asiatico o Medio Oriente.

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Fonte:

Immagini e testo: Nature

Immagini e testo: National Geographic Italia

Immagine sfondo: 1

Revised by © Jessica Merra 

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Il 24 Settembre 2017 ho deciso di fondare il gruppo Code Pazze su Facebook per condividere esperienze e informazioni con tutti i proprietari di animali cani, gatti, conigli, uccelli e tanti altri... Continua a leggere.