Dieta barf per cani: ecco la guida completa

Giorgio Sechi Di Giorgio Sechi, Amministratore a Code Pazze
Dieta barf per cani

Quando iniziamo ad approcciarci a quest’alimentazione,ci domandiamo come si imposta una dieta barf per cani e quanta carne si deve dare. Addirittura alcune persone decidono di abbandonarla perché la reputano complicata, ma se non avete nessuna fretta, visioneremo tutto attentamente.

Ho visto sul web diverse teorie nel corso degli anni, alcuni consigliavano un passaggio diretto mischiando crocchette e carne, altri consigliavano il digiuno di 24 ore e altri ancora consigliavano di cuocere. Visionando attentamente vari passaggi con i pro e i contro che si hanno, ho optato per delle scelte molto precise. Adesso vi spiegherò quali sono.

Come iniziare una dieta barf per cani senza fare errori

Mischiare crocchette e carne nel passaggio è decisamente errato !! Vediamo il perché.

 

Dieta barf per cani

Tutti i cibi crudi contengono una percentuale di carboidrati che varia da 0 a un 15% ma sono privi di amido; invece nelle crocchette c’è  una presenza che varia dal 30% ad un massimo di 60%.

Alcune linee di industriale hanno scelto di inserirlo attraverso la fecola e attraverso i carboidrati complessi come riso, mais, cereali mentre altre linee hanno scelto di inserire L’AMIDO in forma vegetale come nei piselli o nella patata.  L’amido che contengono le crocchette danno modo al pH dello stomaco di aumentare l’enzima chiamato Pepsina che è responsabile della rottura della Proteina nel cibo e nei suoi blocchi, aminoacidi.

La Pepsina stessa però viene rilasciata solo se il pH è inferiore a 2, quindi la stessa predigestione non potrà accadere se all’interno dello stomaco c’è la presenza dell’amido che ne aumenta il valore. Se questo valore viene accidentalmente aumentato, si ha meno acido e i batteri come Escherichia Coli (E.Coli) e  Salmonella che sono più propensi a sopravvivere, causando problemi o eventuali fastidi digestivi.

Una volta che il cibo ingerito lascia lo stomaco, il pH stesso innesca il rilascio degli enzimi pancreatici che svolgono l’azione di digerire, ma se invece all’interno troviamo la presenza dell’amido, il pH si alza e verranno rilasciati meno enzimi. Le particelle alimentari, invece, non sottoposte alla digestione, possono innescare un’infiammazione chiamata sindrome dell’intestino perduto. ( Anche se è una sindrome definita rara )

Questa sindrome può consentire al cibo e ai batteri stessi di non passare attraverso la parete del piccolo intestino, dove entrando nel corpo causano disturbi immunitari. Questa è la motivazione per cui la scelta di mischiare le crocchette con il crudo è errata e non corrisponde ad una buona norma su come iniziare dieta barf.

Ancor di più dannosa se si integrano le OP ( Ossa Polpose ) in presenza di poco acido nello stomaco perché il vostro animale non sarà in grado di digerirle correttamente causando mal assorbimento dei minerali necessari dell’osso, e a maggior rischio di ostruzione intestinale e perforazione.

Il Digiuno prima di effettuare il passaggio

Corretto !! Vediamo il perché.

Dieta barf per cani digiuno

Il digiuno di 24h permette agli organi del vostro animale, come il rene e il fegato di ripulirsi da eventuali scorie accumulate da parte dell’apparato digerente, per un riposo enzimatico fisiologico del pancreas. Questo è un discorso che possiamo affrontare con un cane sano, in piena forma di vita e non con un cucciolo o un anziano.

Basta anticipare il pasto del giorno prima e ritardando quello del giorno dopo in questo modo passeranno più ore tra un pasto e l’altro.

Vi faccio un esempio; se il vostro cane mangia puntualmente alle 07.00 della mattina, il digiuno verrà svolto in questo modo: 1° giorno date da mangiare alle 7 di mattina ( Cibo industriale ) – 2°giorno date da mangiare alle 19.00 ( Cibo crudo ) in questo modo avete lasciato un tempo di 36h (togliendo il tempo di digestione dell’industriale, che ha una media di 12h si ottiene 24h di digiuno completo) tra un pasto e l’altro. Senza esservene resi conto avete iniziato la nuova alimentazione.

Digiuno nel cucciolo o in cani anziani

Sbagliato!! Rischiano ipoglicemia..

Digiuno nei cuccioli

Per ipoglicemia si intende un abbassamento della concentrazione ematica di glucosio sotto un valore soglia ancora non esattamente determinato, ma che convenzionalmente si considera 70 mg/dl, livello sotto il quale inizia l’increzione di ormoni controregolatori da parte dell’organismo.

Il passaggio svolgetelo tramite una cottura, solo in questo modo non provocate nessuna reazione.

Cuocere la carne prima di effettuare il passaggio

Corretto !! Vediamo il perché.

Dieta barf per cani cucinare

La cottura viene inserita in un passaggio con gli animali che presentano uno sistema digerente sensibile, come la gastrite, e con quelli che presentano patologie del tratto intestinale, come Gastro-enterite, IBD, Colite.

Si sbollenta la carne per qualche minuto, si mette nella ciotola, aggiungiamo del probiotico naturale o liofilizzato e si somministra a temperatura ambiente. Potete riscontrare un problema comune come la diarrea. Questo perchè finora sono sempre stati abituati ad una dieta industriale e non hanno sviluppato una digestione ottimale per assimilare il cibo naturale.

Il vostro animale sta mangiando un cibo del tutto naturale, senza la presenza di additivi, appetizzanti ma soprattutto non ci sono presenze di addensanti extra che compatteranno le sue feci come in una cibo industriale ( per questo motivo un cane alimentato con cibo industriale “sembra” star bene visionando le feci). Per cui abituate con molta cautela il vostro animale alla dieta cruda.

Vi ricordo il modo corretto su come iniziare dieta barf:

1° giorno di dieta naturale : sbollentate CSO ( Carne senza Ossa ) per qualche minuto in acqua senza salarla, questo processo lo fate per 1 settimana, 1 mese fino a quando viene assimilata correttamente ( ogni cane ha i suoi tempi, non tutti sono uguali ) Una volta assimilata correttamente procedete all’inverso, 1 settimana, 1 mese di tempo per farlo digerire crudo.

Una cosa molto importante è che  il Cane richiede un passaggio più lento rispetto al Gatto, che va dai 2 – 4 mesi ma a volte anche anni se il passaggio viene svolto in presenza di qualche problema come Gastro-enterite, IBD, Colite o eventuali malattie.

Questo significa che in una dieta barf per cani fino a quando non avete inserito tutti i componenti che formano una ciotola al 100% dovrete inserire un integratore completo come aiuto nutrizionale.

1° step della dieta barf per cani: CSO

CSO = ( Carne senza Osso )  Percentuali consigliate : 25% – 50%

Dieta barf per cani carne tritata

Si inserisce la carne senza osso a rotazione. La rotazione si fa non perché c’è una proteina migliore dell’altra, per cui tutte sono importanti ed essenziali. Inoltre in natura non mangerebbero sempre le stesse cose. Questo perchè spostandosi di zona in zona le prede da cacciare non sono mai le stesse e in questo modo si ottengono tutti i principi nutritivi necessari per rimanere sani.

Se si usa solo una proteina non si ottiene il risultato desiderato ma si perdono tutti i principi nutritivi che possono offrire altri animali.

Una volta a settimana, ogni dieci giorni, cambiate fonte proteica. Osservate come viene assimilato e se viene assimilato correttamente cambiate la proteina con una nuova, In questo modo avrete la possibilità di provarle tutte e scoprire eventuali intolleranze. La carne in genere è ricca di proteine ad alto valore nutritivo, oltre a contenere importanti minerali come ferro, potassio, fosforo, magnesio, zinco e vitamine del gruppo B.

Nella dieta barf per cani abbiamo diverse carni, che elencherò qui sotto.

Carne Bianca

Dieta Barf per cani Cane Bianca

Le carni bianche sono caratteristiche di alcuni volatili come pollo, gallina, gallo, galletto, cappone, faraona ,tacchino, anatra domestica. Le carni di alcuni animali più giovani ,sono inoltre classificate carni bianche, come nel caso di agnello, capretto. Appartiene a questa categoria anche il coniglio.

Generalmente le carni bianche vengono spesso consigliate dai nutrizionisti nella dieta barf per cani per l’elevato apporto proteico e il basso contenuto di grassi; hanno poche calorie ma sono vitamine preziose come la B12 e aminoacidi ramificati indispensabili per il corretto funzionamento dell’ organismo.

Carne Rossa

Dieta barf per cani carne rossa

Le carni rosse sono ottenute da animali adulti come manzo, vacca, vitellone ed altri bovini che hanno raggiunto la maturità come bufalo, cavallo, puledro, ovini, caprini, e hanno maggiori quantità di mioglobina. In questa categoria fa parte anche la carne di maiale e vitello considerate gastronomicamente carni rosate.  Le quantità maggiori di mioglobina si concentrano nei muscoli di quegli animali che affrontano sforzi muscolari notevoli.

Facciamo l’esempio della carne di pollo che è molto più chiara rispetto a quella di manzo o di cavallo. Quest’ultimi due sforzano molto più la loro muscolatura. La differenza tra carne bianca e rossa dipende anche dall’età dell’animale: i più “anziani” hanno mioglobina in quantità maggiore rispetto agli animali più giovani.

La mioglobina è una piccola proteina globulare il cui compito principale è quello di veicolare l’ossigeno ai mitocondri presenti nelle cellule del tessuto muscolare. Di conseguenza, si trova in grandi quantità nel cuore e in altri muscoli. Il suo colore è rosso, tonalità conferita dalla presenza di un gruppo EME.

L’emoglobina trasporta l’ossigeno alla maggior parte del corpo, mentre la mioglobina intrappola l’ossigeno nei muscoli, per consentire alle cellule di lavorare correttamente. Quando il cuore o un altro muscolo scheletrico è danneggiato, la mioglobina viene rilasciata nel sangue.

Carne Nera

Dieta barf per cani selvaggina

La selvaggina rientra nella categoria delle cosiddette carni nere, come lepre, capriolo, cinghiale, camoscio, bisonte , alce , cervo, struzzo, fagiano, pernice, beccaccia, quaglia, anatra selvatica. Il tenore di grassi è basso, ma le fibre muscolari sono molto più dure degli altri tipi di carne.

I capi di selvaggina selvatica mangiano ciò che la natura gli offre, sono molto attivi a livello muscolare che caratterizza il loro basso contenuto di grassi. Inoltre, mangiare verdure in natura contribuisce ad un più basso contenuto di acidi grassi omega-6 che sono pro-infiammatori ed un più elevato contenuto di acidi grassi omega-3 che sono anti-infiammatori.

Le carni di selvaggina in libertà tendono ad avere un basso contenuto di grassi ed essere maggiormente in salute rispetto agli animali domestici nutriti con grano ed altri cereali come il mais, in maniera intensiva.

L’alimentazione di mais e grano per gli animali da allevamento non solo aumenta il tenore totale dei grassi, ma anche il contenuto degli acidi grassi omega-6. Secondo il Linus Pauling Institute, gli acidi grassi omega-6 aumentano gli stati di infiammazione nel corpo. Secondo l’”Encyclopedia of Healing Foods” le carni di selvaggina, come la carne di cervo, hanno un maggior contenuto di acidi grassi omega-3 rispetto alla carne di manzo nutrito a cereali e mais. La Carne di manzo o di bisonte nutriti con erba hanno un maggiore contenuto di Acidi grassi omega-3.

Tutto questo viene stabilito dall’alimentazione stessa dell’animale, se si nutre in libertà con erba, foglie, bacche avrà un valore omega-3 più alto, se viene nutrito con cereali, mais, grano come spesso capita negli allevamenti intensivi allora avrà un valore di omega-6 maggiore.

Da come abbiamo visto la carne più digeribile è quella Bianca, per cui vi consiglio sempre di incominciare con questa sequenza : Bianca –  Rossa – Nera.

2° step della dieta barf per cani: Osso Polposo

Percentuali consigliate : 10% – 30%

Dieta barf per cani ossa

Quante ossa inserisco ?

Leggete questo studio a titolo informativo . (Studio effettuato dal NRC “National Research Council nel 2006, riguardante il quantitativo minimo di elementi necessari per il fabbisogno energetico giornaliero degli animali da compagnia)

Quale ossa devo usare ?

Cercherò di spiegarvelo in modo semplice facendo un esempio con le OP di un coniglio.

Il coniglio è un animale con ossa molto tenere, ma se studiamo attentamente la parte anatomica del coniglio vediamo che l’animale ha delle ossa portanti che lo sorreggono, le zampe posteriori. Queste ossa sono più resistenti rispetto alle ossa anteriori e alla carcassa perché ha la capacità di tenere a due zampe l’animale, permette di dargli la spinta per saltellare e correre, per cui anatomicamente le OP posteriori sono più spesse rispetto al resto.

Dobbiamo utilizzare un po’ di intelligenza nel capire che se ho appena iniziato questa alimentazione non darò mai la testa del coniglio visto che anatomicamente è una fonte di OP più dura che presenta l’animale, ma inizierò ad usarle in modo graduale sotto forma di macinato. Utilizzeremo un ritaglio molto morbido come le zampe anteriori, una carcassa con polpa attorno, le cosce posteriori e infine la testa.

( Ripeto attentamente, questo e un esempio che vi serve per ragionare sulle ossa da utilizzare per un cane neofita, un cane abituato a questa alimentazione, che la fa da diverso tempo, diversi anni e che digerisce molto bene le OP potrà utilizzare anche una testa, per cui imparate ad osservare la parte anatomica dell’animale stesso e ragionare sulle ossa che potete offrire al vostro animale. )

OP Macinato

Dieta barf per cani ossa macinate

Il primo passo lo possiamo fare tranquillamente con un macinato di OP, le ossa si presentano già sminuzzate quindi saranno molto digeribili per l’animale che ne farà uso andando a formare gradualmente per poi passare alle ossa polpose intere.

Potete trovare le OP nei punti vendita Barf ben riforniti e avete una vasta gamma di origine animale da poter ruotare, osservando sempre attentamente come viene assimilato.

Potrete usare Quaglia, Coniglio, Pollo, Tacchino, Faraona, Anatra, Gallina e altri volatili.

Ossa Polpose Morbide

Dieta barf per cani ossa morbideLe ossa polpose dovranno essere utilizzate sempre osservando la dimensione del cane che si ha. Se ho un cane di piccole dimensioni userò ritagli più piccoli che vadano bene alla sua portata, se ho un cane di taglia media/grande non userò mai ossa piccole ma utilizzerò ossa della sua portata, questo per permettere al cane di masticare correttamente le ossa prima di mandarle giù e non ingoiarle direttamente causando rischi indesiderati.

Potete utilizzare ossa polpose morbide come :

pulcini, principalmente maschi, nati da allevamenti che producono le galline ovaiole. Vengono uccisi a un giorno di vita, ed essendo stati ammazzati molto presto non assumono la giusta presenza di calcio perciò ne sono poveri. Sono animali molto teneri e di dimensioni piccole per cui sono un ottimo alimento per chi ha appena iniziato ( il piumaggio viene espulso tramite le feci, non viene assimilato ).

quaglia, anatomicamente è una preda molto tenera quindi porzionatela nelle dimensioni corrette del vostro cane, Ali, Schiene, Cosce.

Coniglio, da cui si usa Zampe anteriori, Carcassa, Cosce

pollo, Colli di pollo, Le Ali singole e i Pipistrelli ( i Pipistrelli per chi non lo sapesse sono il pezzo di ali e schiene unite,) Schiene, Carcasse, Cosce.

  • Non esagerate usando colli, esofago o trachea può mettere il vostro animale a rischio di sviluppare ipertiroidismo.

L’ipertiroidismo, noto anche come tireotossicosi, è una condizione in cui il corpo sperimenta una sovrapproduzione di un ormone tiroideo chiamato tiroxina. Questa condizione è generalmente presente nei gatti anziani ed è rara nei cani. Nei cani, di solito è causato da un tumore sulla ghiandola tiroidea, ma può anche essere causato dall’ingestione dell’ormone tiroideo in eccesso nella dieta.

La ghiandola tiroide che produce questo ormone si trova vicino alla parte superiore del collo, sotto la mascella.

Quando un animale consuma collo, esofago o prodotti trachea contenenti ormoni tiroidei, gli ormoni non vengono distrutti dall’acido gastrico o dagli enzimi durante la digestione, quindi vengono assorbiti dall’organismo. Ciò significa che una dieta che contiene una quantità eccessiva di ormone tiroideo può causare ipertiroidismo.

Tacchinoun animale con una struttura ossea vetrosa e a nido d’ape. Si rischia che l’osso si rompa a punta, per cui è consigliabile utilizzare solo il Collo di tacchino. Il collo di tacchino ha una dimensione molto lunga e viene consigliato ad un cane di medio, grande taglia, per cui non tagliate la sua dimensione perché rischiate che il vostro cane invece di masticarle proverà ad ingoiarle intere, per cui fate molta attenzione.

Infine con quelle di Faraona – Anatra – e i restanti Volatili si usano  Ali, Schiene, Carcasse, Cosce.

OP Dure

Dieta barf per cani ossa dure

Vengono consigliate ad un cane che ha avuto modo di seguire i giusti passaggi quindi è in grado di masticare e ha formato una corretta assimilazione

Delle OP Dure si presentano fanno parte :

La testa di Agnello e di Coniglio principalmente ma, non possiamo escludere che anche le teste di Tacchino, Anatra, Faraona e il resto dei volatili di medie dimensioni. Vengono considerate OP Dure anche i costati ; Agnello , Pecora , Suino

  • Le ossa Portanti come Stinco di Bovino, Ginocchio di Manzo ecc.. non considerabili come osso polposo, molti li utilizzano come ossi ricreativi, io li sconsiglio sempre perché possono riscontrare facilmente due problemi principali : rotture dei denti e ostruzioni intestinali. Le ossa portanti sono anatomicamente enormi, sono strutturate per sorreggere un animale superiore ai 700kg per un bovino femmina e superiore a 1000kg per un bovino maschio, quindi potete solo immaginare come devono essere dure e resistenti.

Un’ultima cosa importantissima mai e dico mai cuocere o bollire le OP ( ossa polpose ), la cottura rende la consistenza delle ossa meno elastiche causando ferite da taglio nella bocca, alle gengive, lungo il tratto intestinale e nel retto ed infine possono causare ostruzioni.

3° step della dieta barf per cani: Frutta e Verdura

Percentuali consigliate : 10% – 15%

Dieta barf per cani frutta e verdura

Ora vediamo attentamente come introdurle e se cotte o crude.

Il processo necessario di cottura, sebbene faciliti in qualche modo la digestione, “distruggendo” in parte questa impalcatura di cui le cellule vegetali sono provviste, idratandone la struttura, tende a rendere gli zuccheri semplici presenti maggiormente disponibili, aumentando l’indice glicemico dell’alimento.

Invece darle crude e frullate aumenta la superfice di attacco per la microflora intestinale, senza alterare l’indice glicemico, quindi una piccola quantità di fibra è necessaria per il corretto funzionamento di cellule della mucosa intestinale che contribuiranno al benessere di tutto l’organismo. Infine sono ottime per animali diabetici, sono in grado di aumentare il senso di sazietà e provengono ovviamente fenomeni di stipsi.

Potete integrare tutte le verdure ad eccezione di cipolla , scalogno , porro , pomodori , melanzane.

Dieta barf per cani cipolla

Cipolla , ha un effetto ossidante con conseguente anemia e sappiamo però per certo che le cipolla, porro, scalogno possono causare l’insorgenza di una condizione nota come Anemia Emolitica, che può essere non solo estremamente costosa da curare, ma anche fatale per l’animale.

Gli elementi tossici contenuti, in modo particolare il Tiosolfato, possono letteralmente distruggere i globuli rossi del vostro animale. Questi globuli sono fondamentali per il trasporto di ossigeno agli organi, nonché al cervello, del vostro cane.

Dieta barf per cani pomodori

Pomodori e Melanzane contengono la Solanina, che è un alcaloide glicosidico tossico che si trova nelle piante della famiglia delle Solanacee. Verdure appartenenti a questa famiglia sono le patate, melanzane, e perfino il peperoncino e i peperoni. Anche la tomatina è pericolosa per i cani e può portare a danni al cuore.

La tomatina, si trova nel gambo e nelle foglie di pomodoro. La quantità che deve essere ingerita però deve essere piuttosto abbondante ma non per questo possiamo essere tranquilli ed inserirlo nella sua dieta.

La Frutta

Dieta barf per cani Frutta

Attenzione ai frutti con noccioli troppo grandi (tipo pesca e albicocca), perché il cane potrebbe soffocare e molti di questi possono contenere cianuro.

Fate attenzione a non somministrare l’uva, è tossica per i cani, se consumata in grandi quantità potrebbe provocare gravi danni ai reni. Il suo consumo in piccole quantità può causare diarrea. Ci sono alcuni cani che non presentano gravi sintomi dopo il consumo d’uva, ma è sempre meglio non rischiare.

Potete integrare tutta la frutta sempre con moderazione in quanto è zuccherina, quindi ad animali con problemi di diabete è consigliato di assumerne con molta cautela.

Frutta : Banana , mela , pera , mango, papaya, melone, anguria, mandarino, arancia, albicocca, kiwi, ciliegie.

Verdura

Dieta barf per cani Verdura

Date con moderazioni: spinaci , bietola , cavoli , broccoli, evitando di somministrarla ai cani che soffrono di gastriti, in quanto ricchi di acido ossalico.

VERDURE NON AMIDACEE (poco glicemiche) verdure a foglia verde, zucca estiva, zucchine, fagiolini, sedano.

VERDURE AMIDACEE (altamente glicemiche) carote, zucca invernale, piselli, patate (cotte), pastinaca , rapa svedese, barbabietola.

Possibili verdure (mai eccedere con ogni tipo di verdura) sono  asparagi, bieta, broccoli, carciofi, verza, fagiolini, rape, spinaci, zucchine, cetrioli, insalate indivia, scarola, lattuga, insalata riccia, ravanelli solo le foglie e il sedano, finocchio, carote.

VERDURE A FOGLIA VERDE : sono fonti di fibre , acido folico , riboflavina , vitamina A , betacarotene , vitamina C , E , K , non abusarne.

  • Attenzione ai Piselli e ai Fagiolini perchè, pur avendo caratteristiche nutrizionali simili a quelle degli ortaggi, sono dei legumi.

4° step della dieta barf per cani: ORGANI

Percentuali consigliate : 10% – 15%

 

Dieta barf per cani organi

Il Fegato – Percentuale consigliata : 5%

Ritenuto una delle fonti più concentrate di vitamina A naturale. Questa vitamina mantiene la salute degli organi riproduttivi, collabora al mantenimento della vista ed è un potente antiossidante. Il fegato contiene molte vitamine del gruppo B, soprattutto acido folico e vitamina B12, che contribuiscono a mantenere le capacità mentali, la salute del sistema nervoso e a prevenire l’anemia.

Inoltre questo organo contiene una delle migliori fonti di ferro disponibile, vale a dire utilizzabile dall’organismo dei nostri cani (e nostro). Il ferro è necessario per formare l’emoglobina che trasporta l’ossigeno nel sangue, per lo sviluppo e la funzione del cervello, per regolare la temperatura corporea, per l’attività muscolare. Inoltre è ricco di biotina, rame, ferro, vitamine del gruppo B e contiene anche un sacco di glicogeno.

Per questo motivo il fegato deve essere dato con moderazione, un sovradosaggio di vitamina A può creare seri problemi.

Il Cuore

Essendo un organo-muscolo, assomiglia alle volte alla carne, ma è più pesante e più denso di un muscolo. E’ un organo ricco di proteine e di nutrienti unici, quali il Coenzima Q10. Questo nutriente è necessario per lo svolgimento delle funzioni cellulari di base e per ottimizzare il ritmo cardiaco, partecipa alla produzione di energia necessaria a cellule e cuore e si ritiene sia un potente antiossidante.

Il Rene o Rognone 

È una frattaglia che contiene pochi acidi grassi (anche se a prevalenza satura). I rognoni apportano quasi tutti i sali minerali in quantità a dir poco eccellenti; si apprezzano in particolar modo il ferro, il selenio e lo zinco(questi ultimi vantano un elevato potere antiossidante). Dal punto di vista vitaminico, i rognoni si presentano ricchi di molecole idrosolubili e liposolubili.

Tra le liposolubili spiccano la vitamina A (retinolo) e la vitamina D(calciferolo, molto raro), mentre tra le idrosolubili si evidenziano quantità eccellenti di tiamina, riboflavina, niacina, biotina ecc (ovvero quasi tutte le molecole appartenenti al gruppo B).

Il Cervello 

È un alimento ricco di vitamina B5 e 100g di  questa carne contenente 2,30 ug. la vitamina B5. il cervello di vitello sono tra gli alimenti a basso contenuto di zucchero, perché questo alimento è senza zuccheri. La vitamina B5 o acido pantotenico, che si trova in abbondanza nel cervello di manzo rende questo un cibo ottimo per combattere lo stress.

La lingua 

È un alimento altamente energetico la cui composizione pare simile ad un taglio di muscolo molto grasso. Dal punto di vista vitaminico, è ricchissima di ferro), di potassio e di fosforo. Per quel che concerne le vitamine, spiccano le idrosolubili del gruppo B, in particolare tiamina (vit. B1), riboflavina (vit. B2) e niacina (vit. PP).

Le animelle 

Comprendono le ghiandole salivari, il timo e il pancreas e sono un alimento di facile digestione, ricco di vitamine e sali minerali (fosforo in particolare).

Il polmone 

Di natura essenzialmente proteica (contiene circa il 14% di proteine), con limitata presenza di grassi (2%), è un alimento poco digeribile per la struttura troppo compatta per cui testate sempre la digeribilità del vostro animale prima di somministrarla come pasto completo.

La milza 

Si può definire un alimento a basso contenuto calorico ed insieme al fegato è la frattaglia più ricca di ferro.

Le mammelle 

Si sconsigliano perché contengono un elevato residuo di antibiotici e ad alto rischio di TBC.

Gli organi più importanti sono cuore e fegato, che non devono mai mancare nella dieta del vostro animale. Ma dato che ogni organo ha delle proprietà, meglio variare.

5° step della dieta barf per cani: Il Pesce

Percentuale consigliata : 10% – 15%

 

Dieta barf per cani pesce

Per calcolare la quantità giusta di omega -3 che richiede il suo fabbisogno dovrete svolgere il seguente calcolo. Peso metabolico del cane x 50mg di omega – 3 ad un massimo di 150mg; in questo modo si otterrà il calcolo esatto.

  • Se inserite omega-3 al posto del pesce acquistateli con i seguenti valori: EPA 400mg, DHA 200mg (non inferiori)

Il Pesce rappresenta il 10 – 15% della dieta animale e ricco di omega-3 deve essere obbligatoriamente congelato per via dei”Parassiti nel pesce di mare – Parassiti nei pesci di lago”.

Potete inserirli nell’ Alimentazione Barf come fonte proteica in diversi modi. Ogni giorno se vengono tollerati, o una volta a settimana calcolando i grammi corrispondenti al suo fabbisogno. Se viene inserito intero lo dovete considerare preda perché comprende Op = lische e testa , Cso = la polpa e Organi al suo interno.

Parassiti nel pesce

Dieta barf per cani parassiti pesce

Tempi di congelamento per abbattere eventuali parassiti : 

  • 96 ore per il pesce azzurroL’Anisakis, Trypanorhyncha, Heterophyes heterophyes.
  • 10 giorni per il pesce di acqua dolce per debellare eventuali parassiti : Opisthorchis o Clonorchiasi, Diphyllobothrium, latum, Clinostomos

Tiaminasi

Dieta barf per cani tiaminasi

Si seguono in generale queste percentuali perché se si eccede con il pesce c’è il rischio di sovradosare l’enzima tiaminase che distrugge la Vit.B1.

Per cui vi consiglio sempre di somministrarle a rotazione.

  • E una anti vitamina B1 ed è un enzima che distrugge la tiamina.
  • La vitamina B1 ha, inoltre, un ruolo chiave di supporto alla funzionalità neuronale, a livello sia centrale sia periferico, dimostrandosi necessaria per la corretta trasmissione degli stimoli nervosi dal cervello e dal midollo spinale alle varie parti del corpo (e viceversa) e per numerose funzioni cerebrali. In aggiunta, la vitamina B1 è essenziale per il corretto funzionamento del cuore e dei muscoli e i nostri amici, sono molto sensibili alle carenze nutrizionali di questa vitamina. L’ingestione attraverso l’alimentazione quotidiana è quindi molto importante.

La tiamina è essenziale nel metabolismo energetico dei carboidrati e in una serie di attività non enzimatiche ma fondamentali per i tessuti neuronali. La forma attiva della vitamina nell’organismo è la tiamina pirofosfato (TPP). Quando cani e gatti hanno carenze fisiologiche di TPP i segni clinici sono molto più rapidi rispetto ad altre carenze e coinvolgono il sistema cardiaco e nervoso, fino a danni ai tessuti cerebrali.

Alcuni pesci che contengono Tiaminasi

 

Dieta barf per cani pesce

  • Acciughe, Agueglie, Alborelle, Alici, Alose, Aringhe, Barbi, Branzino, Carpe, Murene, Pagelli, Persico, Trota, Pesce Gatto, Razze, Rombi, Scarole, Sgombri.

Alcuni pesci che non contengono Tiaminasi

Dieta barf per cani pesce mare

  • Lucio perca, Salmerino di lago, Trota iridea, Trota salmonata, Luccio, Salmone atlantico, Salmone argentato, Anguilla, Platessa, Merluzzo, Ricciola, Spinarolo

6° step della dieta barf per cani: Trippa Grezza

Definita anche (  Trippa verde )  Percentuale consigliata : 10% – 15% – 20%

Dieta barf per cani trippa

È lo stomaco dei ruminanti cioè mucche, bufali, capre, pecore e agnelli. Quindi erbivori. È composta da quattro cavità distinte :
● il RUMINE (Ciapa, Croce, Larga, Panzone) è la parte più spessa e più grassa della trippa che rappresenta circa l’80% per cento di tutto lo stomaco.
● il RETICOLO (Beretta, Cuffia, Nido d’ape), ha un aspetto spugnoso
● l’OMASO (Centupezzi, Foiolo, Libretto, Millefogli, Centopelli) è la parte più magra e si presenta c con innumerevoli pieghe di colore bianco che fanno ricordare un libro aperto.
ABOMASO O LAMPREDOTTO ( Caglio, Francese, Frezza, Lampredotto, Quaglietto, Ricciolotta ), che è l’unica cavità equivalente allo stomaco vero e proprio, quello più vicino all’intestino, ovvero la parte più scura della trippa di colore marrone. Piuttosto grassa, richiama alla mente dei nastri arricciati insieme.

L’ideale sarebbe averla quanto più sporca possibile poiché è proprio il contenuto gastrico a racchiudere il grosso dei benefici. In quanto a stomaci dentro è racchiuso erba o comunque alimenti predigeriti per cui l’odore è molto più forte rispetto a quella che mangiamo noi.

Fate molta attenzione dalla provenienza della trippa. Un animale che viene alimentato nel modo intensivo ( Grain Fed ) viene definito ingrasso forzato, avrà al suo interno Soia, Mais, Cerali e Grano, dunque la stessa trippa avrà un odore di ammoniaca dovuto alla fermentazione degli alimenti ingeriti, questa trippa non si può definire un alimento utile per i nostri animali.

Invece animali Biologici o allevati all’aperto vengono alimentati secondo la natura stessa dell’animale per cui al suo interno troveremo una trippa sporca e male odorante di colore verde.

Questa trippa invece e ottima, al suo interno troveremo filamenti di erba mangiati, digeriti e rimangiati più volte. Avrà valori nutrizionali importantissimi.

7° step della dieta barf per cani: Grasso

Percentuale consigliata : 10% – 20%

Dieta barf per cani grasso

Il grasso è una fonte di carburante naturale nella dieta barf per cani che attiva un processo chiamato gluconeogenesi ( conversione di proteine e grassi in glucosio).

Meglio non eccedere nel somministrarlo perchè un eccesso di glucosio porterebbe ad un innalzamento di insulina causando problemi di salute come il diabete.

  • Il grasso che potete usare lo trovate nella carne bianca tipo pelle di pollo e nelle carni rosse.

Abbiamo pensato di facilitarti il passaggio alla dieta barf per cani creando un calcolatore specifico per il tuo amico a quattro zampe !!

Dieta barf per cani alimentazione

Adesso hai capito come svolgere il passaggio alla Dieta barf per cani ?

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Fonti :

Mischiare alimenti di Dana Scott in Dogs Naturally Magazine

Infiammazione nel corpo omega – 6 “Pauling Institute”

l’”Encyclopedia of Healing Foods” omega – 3 valori nella carne di selvaggina

Nutrizione del cane e del gatto di Waltham  seconda edizione del 1988

 

Editor © Giorgio Sechi

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Giorgio Sechi

Giorgio Sechi

Amministratore a Code Pazze
Il 24 Settembre 2017 ho deciso di fondare il gruppo Code Pazze su Facebook per condividere esperienze e informazioni con tutti i proprietari di animali cani, gatti, conigli, uccelli e tanti altri... Continua a leggere.

6 Commenti

    • Contentissimi di aver svolto un articolo utile a tutti i neo barfisti.
      Se ha eventuali informazioni da chiedere ci contatti sul gruppo Facebook ” Alimentazione Naturale Code Pazze ” buonagiornata.
      Staff Code Pazze

  1. Ho una cagnolina biewer di 4anni ha sempte mNgiato trainer umido pollo perlopiù e crocchette al salmone, ogni tanto un pochino di macinato buono crudo che gradisce da matti per quello vorrei passare a questa dieta ma nn so in che quantità e come regolarmi. Pesa solo tre kg

  2. Ho comprato oggi una confezione per iniziare la barf, ma la commessa non mi ha detto di seguire il digiuno di 24h ed ho preso confezioni di diverse qualità ( anatra, coniglio, manzo..) mi ha detto di scongelare e darla la cane, io ho un cane di grossa taglia quindi dovrei cambiare almeno ogni due giorni il tipo… anche se questa sera ha già mangiato del cibo crudo mi consiglia di fare ugualmente le 24/ 36 h di digiuno oppure procedo cuocendo la carne d’ora in poi? è condigliato dargli dei fermenti lattici?
    Grazie mille
    Chiara

    • Chiara mi dispiace che la commessa non è preparata benissimo sulla barf, per questo è bene svolgere prima una consulenza con chi di dovere.
      Dipende tutto dalla problematica del cane, in base a questo si incomincia con il digiuno terapeutico 24h o con carne cotta. Procedere per gradi evita conseguenze al vostro cane, le consiglio fermenti (vivomixx) e probiotici (latte di kefir). Se ha bisogno chieda una consulenza nel gruppo Alimentazione Naturale Code Pazze. Buona Barf!

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