Coronavirus: la pericolosa bufala sugli animali

Giuseppe La Gualano Di Giuseppe La Gualano, Web Developer a Tebigeek
bufala coronavirus

Da giorni si sta diffondendo una fake news insensata sui nostri amici a quattro zampe più pericolosa del coronavirus stesso.

Abbiamo già dato modo di dimostrare la nostra serietà nell’affrontare temi delicati come quello sul “Dentastix mette a rischio la salute dei nostri amici a 4 zampe“.

Facciamo prima un po’ di chiarezza* su questa emergenza e sul coronavirus.
*Ogni informazione contenuta in questo articolo è presa da fonti ufficiali quali OMS e Ministero della Salute. Non professiamo nostri pareri, siamo abituati ad informarci ed argomentare.

Che cos’è il Coronavirus?

Il Coronavirus, meglio noto come  Covid-19 (ma anche in generale 2019-nCoV) è un agente causale di sindrome respiratoria acuta grave (SARS-CoV-2) che si manifesta partendo da sintomi lievi come febbre, tosse, mal di gola e difficoltà respiratorie. Nei casi più gravi può degenerare in polmonite, insufficienza renale ed in alcuni casi particolari anche la morte.

Ci spaventa così tanto solo perché è un nuovo ceppo di coronavirus (che ricordiamo non essere il nome diretto del virus) di cui l’uomo non ha memoria immunologica come le classiche influenze. Oltre al fatto che non avendo mai avuto a che fare con questo virus, non esiste attualmente un vaccino che ci renda sicuri da contagio. La vera malattia infatti pare essere la psicosi, la xenofobia, lo sciacallaggio e vandalismo che si crea a causa dei falsi allarmismi e fake news, dove noi italiani siamo primi al mondo.

Come si trasmette il Covid-19?

Questo è un coronavirus umano, si trasmette da un individuo all’altro in modo molto simile alla classica influenza stagionale.

  • Contatto diretto: tosse, starnuti o comunque secrezioni respiratorie e saliva. Questo vuol dire che se si ci stringe la mano e si ci tocca poi naso/bocca/occhi è possibile essere contagiati.
  • Contatto indiretto: toccando oggetti contaminati dal virus e portando le mani su naso/bocca/occhi.

Come si previene il contagio?

Basta semplicemente lavarsi le mani con acqua e sapone. Lo dice l’OMS (Organizzazione Mondiale Sanità, mica pizza e fichi letto su Facebook). Soluzioni alcoliche come i gel igienizzanti sono utili fuori casa ma non sostitutive ad acqua e sapone.

L’utilizzo prolungato di soluzioni alcoliche causa problemi dermatologici come irritazioni.

Lavarsi le mani con soluzioni improvvisate a base di candeggina (ipoclorito di sodio) non vanno affatto bene. 

Infatti, a parte che l’ipoclorito di sodio (NaClO) va applicato sulle superfici e lasciato agire per 10-15 minuti, non è assolutamente adatto alla nostra pelle e non disinfetta. Sono due concetti totalmente diversi! Va bene usare la comune candeggina per igienizzare i sanitari o comunque in generale le superfici in casa, ma non va bene per disinfettare, soprattutto le mani.

Per chi volesse produrre a  casa il proprio gel lavamani a base alcolica, rilasciamo la ricetta ufficiale di OMS (in formato PDF qui sotto, cliccare sull’immagine per controllare il file) che è utilizzata anche da alcune farmacie che stanno distribuendo gratuitamente questo prodotto equivalente a quello che è stato oggetto di sciacallaggio negli scorsi giorni.

Guide_to_Local_Production-3

Commento sulla ricetta: è la nuova Amuchina?

L’OMS indica che la percentuale di alcol deve essere tra 60 e 80% complessivamente. Questo vuol dire che usare unicamente alcol etilico sulle mani (quindi una concentrazione di circa 96%) non va bene. Si è dimostrato che diluire l’alcol con della semplice acqua abbia un effetto disinfettante migliore. Perché? L’alcol ricordiamo essere volatile, quindi evapora facilmente. Per disinfettare in modo giusto bisogna lavarsi le mani (o applicare in questo caso questa soluzione alcolica) per almeno 40 secondi. E’ impensabile riuscire a farlo con solo alcol. Viceversa, una quantità troppo bassa di alcol non garantisce azione disinfettante.

A cosa serve l’acqua ossigenata nella ricetta? Serve semplicemente per eliminare batteri (non il coronavirus) dalla bottiglietta dove metterete questa soluzione e anche eventuali batteri presenti nell’acqua. E’ infatti consigliato l’utilizzo di acqua distillata (che si può produrre anche in casa facendo bollire l’acqua e poi farla raffreddare).

La Glicerina invece serve come addensante (per rendere più comodo applicarla sulle mani e poi strofinarle). La si trova regolarmente in farmacia ed è presente in praticamente quasi tutti i saponi in commercio ma anche in prodotti di cosmetica.

Qual è la bufala coronavirus sugli animali?

Segnalata da BUTAC.IT, famoso blog che ha come passione la verità, abbiamo notato che gira questa immagine pericolosissima.

Inseriamo anche la fonte dell’OMS: https://www.who.int/emergencies/diseases/novel-coronavirus-2019/advice-for-public/myth-busters

I nostri animali domestici non corrono nessun pericolo di contagio e neanche di contagiare.

Non è un virus che riguarda loro come noi non prendiamo virus che riguardano solo il mondo animale.

Igiene degli animali indispensabile!

Questo non toglie però che i nostri cani e gatti debbano esser lavati regolarmente. E non basta passarli sotto l’acqua!
Ricordiamo perciò il nostro articolo su “Come lavare il cane e il gatto“.

Oltre alla loro igiene, vanno anche lavate le loro ciotole in modo appropriato. Questo è un altro dei misteri del web che in realtà è più semplice di come sembra, lo abbiamo descritto in questa pagina: Ciotole per cani e gatti: ogni quanto vanno lavate?

Comportamenti da seguire per Coronavirus

Sembra che questo coronavirus abbia fatto tornare di moda lavarsi spesso le mani con acqua e sapone.
Il ministero della salute ha rilasciato questa netiquette da seguire e non creare allarmismo inutile.

Fonte: http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_opuscoliPoster_433_0_alleg.pdf

Conclusione

Speriamo di esser stati utili con tutti questi chiarimenti, per qualsiasi dubbio, oltre a contattare il numero 1500, sul mondo animale siamo disponibili per consigli di ogni genere.

Non abbandonate i vostri animali per nessun motivo al mondo, il coronavirus non si diffonde per colpa loro.
“Avere” un animale vuol dire farli una promessa pari a quella del matrimonio.

Ripetiamo insieme:
“Prometto di esserti fedele sempre, nella gioia e nel dolore, nella salute e nella malattia, e di amarti e onorarti tutti i giorni della mia vita.”

Facebook Comments

The following two tabs change content below.
Giuseppe La Gualano
Sono un Dottore di Ingegneria dell'Informazione appassionato del mondo animale ...Continua a leggere.
Giuseppe La Gualano

Ultimi post di Giuseppe La Gualano (vedi tutti)