Alimentazione del furetto: nutriamolo in modo naturale

Giorgio Sechi Di Giorgio Sechi, Amministratore a Code Pazze
ALIMENTAZIONE DEL FURETTO

Nell’alimentazione del furetto bisogna prestare molta attenzione! Questo perchè possiede una flora microbiotica intestinale molto semplice che non ha sufficienti microrganismi in grado di scindere i carboidrati, complessi e semplici. Inserirli in modo errato porterebbero grossi danni al pancreas e talvolta all’insorgenza dell’ insulinoma.

Curiosità

Essendo un carnivoro stretto, assumere un’eccesso di carboidrati semplici (frutta e verdura) può portare all’insorgenza di disturbi come gastroenteriti, calcoli renali, problemi nella crescita, nella riproduzione e danneggiamento della pelle e pelo.

Chi è il furetto

Apparato intestinale del furetto

Il furetto è un carnivoro obbligato che possiede un apparato digerente formato da uno stomaco espandibile e da un intestino molto breve (le cui dimensioni sono 180/198 cm per il tenue e una 10 di cm per il crasso), non possiede però un intestino cieco.

  • Il suo transito intestinale è molto veloce occorrono 3 – 4 ore per una completa digestione.

in un’alimentazione industriale si consiglia di lasciare il cibo 24h su 24 a disposizione, ma questo non è corretto! leggi qui: alimentazione industriale per furetti.

Alimentazione Casalinga

furetta alimentazione casalinga

Con la cottura degli alimenti si verificano perdite di sostanze essenziali quali i minerali e i complessi vitaminici.

Qualora nell’alimentazione del furetto non siano presenti le vitamine essenziali, si creano delle carenze alimentari che possono portare a conseguenze più o meno gravi.

Per cui se si sceglie un’alimentazione cotta è bene bilanciarla con tutti gli integratori:

Si può mischiare carne cruda con l’industriale?

Mischiare carne e crocchette alimentazione furetti

Assolutamente no!!

Tutti i cibi crudi contengono una percentuale di carboidrati che varia da 0 a un 15% ma sono privi di amido; invece nelle crocchette c’è una presenza che varia dal 30% ad un massimo di 60%.

Alcune linee di industriale hanno scelto di inserirlo attraverso la fecola e attraverso i carboidrati complessi come riso, mais, cereali mentre altre linee hanno scelto di inserire L’AMIDO in forma vegetale come nei piselli o nella patata.  L’amido che contengono le crocchette danno modo al pH dello stomaco di aumentare l’enzima chiamato pepsina che è responsabile della rottura della proteina nel cibo e nei suoi blocchi, aminoacidi.

La Pepsina stessa però viene rilasciata solo se il pH è inferiore a 2, quindi la stessa predigestione non potrà accadere se all’interno dello stomaco c’è la presenza dell’amido che ne aumenta il valore. Se questo valore viene accidentalmente aumentato, si ha meno acido e i batteri come Escherichia Coli (E.Coli) e Salmonella che sono più propensi a sopravvivere, causando problemi o eventuali fastidi digestivi.

Una volta che il cibo ingerito lascia lo stomaco, il pH stesso innesca il rilascio degli enzimi pancreatici che svolgono l’azione di digerire, ma se invece all’interno troviamo la presenza dell’amido, il pH si alza e verranno rilasciati meno enzimi. Le particelle alimentari, invece, non sottoposte alla digestione, possono innescare un’infiammazione chiamata sindrome dell’intestino perduto.

Anche se è una sindrome definita rara

Questa sindrome può consentire al cibo e ai batteri stessi di non passare attraverso la parete del piccolo intestino, dove entrando nel corpo causano disturbi immunitari. Questa è la motivazione per cui la scelta di mischiare le crocchette con il crudo è errata e non corrisponde ad una buona norma su come iniziare una dieta barf per il vostro furetto.

Ancor di più dannosa se si integrano le OP ( Ossa Polpose ) in presenza di poco acido nello stomaco perché il vostro animale non sarà in grado di digerirle correttamente causando mal assorbimento dei minerali necessari dell’osso, e a maggior rischio di ostruzione intestinale e perforazione.

Alimentazione BARF

Alimentazione Barf furetto

Il cibo crudo mantiene intatte le vitamine e i sali minerali necessari.  L’alimentazione del furetto necessita di una dieta personalizzata costituita o da una preda intera o ricostruendola unendo in proporzione il:

A causa del loro breve tratto intestinale e dell’alto tasso metabolico, i furetti devono mangiare poco e spesso.

Un furetto barfista viene alimentato in 2 – 3 pasti al giorno ma è bene lasciare a disposizione piccoli snack durante la giornata Inoltre se effetti da insulinoma non devono superare le 5 – 6 ore di digiuno.

In linea di massima si può sostenere che un furetto adulto medio in mantenimento dovrebbe consumare dalle:

  • 200 alle 300 kcal di Energia Metabolizzabile (EM) per kg di peso vivo;
  • mantenendosi tra il 15% e il 30% di grasso.

Naturalmente tali indicazioni variano anche notevolmente da caso a caso, in relazione al peso, età, stato di salute.

Ad esempio si considera che durante il periodo di gravidanza e lattazione l’animale:

  • necessiti di 1,5 – 2 volte la quota di mantenimento;
  • durante il picco di lattazione poi i fabbisogni possono spingersi fino alle 3 – 4 volte di più.

Necessita di integratori?

taurina per i furetti

L’ alimentazione del furetto a crudo ben bilanciata, non necessita di integratori alimentari, fatta eccezione per la taurina, che è un amminoacido essenziale indispensabile per la salute del cuore e degli occhi.

Il furetto necessita dai 100 ai 250 mg di taurina al giorno, e grazie all’alimentazione Barf, la ricava in gran numero dagli organi come il cuore e il cervello, dalla carne (muscolo), prede come topi e dalle uova.

Vi consiglio di integrare la taurina extra solo dopo averne parlato con il vostro medico Veterinario.

Cosa ne pensate dell’alimentazione dei furetti?

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Fonte:

ALIMENTAZIONE DEL FURETTO: PRINCIPI DI GESTIONE E INDAGINE SULLE CARATTERISTICHE NUTRITIVE DEI PRINCIPALI
ALIMENTI COMMERCIALI DISPONIBILI OSCAR PELLEGRINI1, LUCIA CASINI1, SILVIA CAMERONI2, DOMENICO GATTA11
Dipartimento di Produzioni Animali. Facoltà di Medicina Veterinaria – Università degli Studi di Pisa 2 Veterinario Libero Professionista – Lucca

Mischiare alimenti di Dana Scott in Dogs Naturally Magazine

SIVAE: Società Italiana Veterinari Per Animali Esotici Società Federata ANMVI

SIVAE: Il furetto

PubMed: concentrazioni di taurina negli ingredienti per mangimi, la cucina influenza il contenuto di taurina

 

 

Revised by © Jessica Merra 

 

 

 

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Giorgio Sechi

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Il 24 Settembre 2017 ho deciso di fondare il gruppo Code Pazze su Facebook per condividere esperienze e informazioni con tutti i proprietari di animali cani, gatti, conigli, uccelli e tanti altri... Continua a leggere.